Texere, le strategie per la crescita in Asia raccontate a Milano

Dic 25, 2019

Il 12 novembre 2019 si è svolta nella Sala Volta del Palazzo delle Stelline l’incontro denominato “Retail in Asia Conference 2019”, organizzato per la seconda volta da Texere Advisors in collaborazione con Algebra, Bernardi Studio legale, Naba, Emlyon Business School e Aice.

Tra i momenti di rilievo dell’evento c’è stata la tavola rotonda “La sfida della customer experience in Asia”, che ha illustrato le principali difficoltà riscontrate nei brand medio piccoli italiani che operano in Asia e la difficoltà nel selezionare partner da parte di distributori asiatici. I relatori hanno ribadito l’importanza del visitare i mercati del far east in modo da capire al meglio le divergenze culturali e individuare eventuali modifiche da effettuare al prodotto in base alle peculiarità del mercato. Secondo i relatori asiatici (tra loro Qihui Huang, general manager di Qqodd e Frederick Yuson, CEO di Cwc International) l’Asia sta aumentando la domanda per i prodotti del Made in Italy di alta qualità e richiede l’originalità del prodotto e una notevole storia del marchio. I relatori italiani inoltre confermato il valore dei rapporti con possibili partner asiatici e le barriere linguistiche, tuttora non indifferenti.

L’avvocatessa Paola Bernardi ha invece esposto la nuova “Foreign investment law” della Cina, una dichiarazione di principio fondamentale di equiparazione delle società ad investimento straniero rispetto a quelle ad investimento interamente, già attuata che comporta una interessante semplificazione delle procedure burocratiche di costituzione delle società. Questo nuovo approccio di Pechino ha anche avuto un risvolto interessante sulla tutela dei marchi, come esempio, nella lotta contro gli “squatter” dei machi, quegli agenti cinesi che registrano a proprio nome i marchi internazionali in Cina, creando problemi impensabili di coordinamento della comunicazione tra la Cina, dove il marchio risulta inutilizzabile.

A seguire la Conferenza ha visto la seconda tavola rotonda “Costruire partnership strategiche in Asia” dove si è dibattuta l’importanza della location per i brand e i pro e contro dell’andare diretti in un mercato straniero. Paolo Selva, AD di Boggi Milano, ha completato il quadro raccontato l’esperienza di Boggi, diretta in primis ed il seguente sviluppo franchising/service agreement /joint venture, evidenziando nuovamente la difficoltà nello reteinment del personale che esige la presenza frequente di expats per garantire continuità e veridicità del brand italiano ed esperienza d’acquisto.

“Il grande interesse suscitato la scorsa edizione ci ha spinto a replicare la Conferenza anche quest’anno – ha commentato Andrea Bonardi, managing partner di Texere Advisors – invitando nuovi relatori di settori e provenienza diversi, per approfondire aspetti operativi e culturali che ancora oggi possono pregiudicare o premiare gli sforzi delle PMI che si affacciano in Asia nel retail. La complessità ed eterogeneità dell’Asia non devono essere sottovalutate, e sicuramente il mercato non può essere affrontato con un’unica strategia”.

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