Massimizzare il potenziale di un marchio di illuminazione in Asia


L’Asia è un mercato in forte crescita nel settore dell’illuminazione LED, e occuperà nei prossimi anni una quota sempre più importante del mercato globale. Gli investimenti in infrastrutture, strade, edilizia pubblica e privata, nei Paesi emergenti quali Cina, Vietnam, India, trainano una domanda massiccia di illuminazione LED per il settore residenziale e gli esterni.
Secondo un rapporto della società di ricerca Zion, il mercato globale dei LED era nel 2016 di 26,09 miliardi di USD, un volume d’affari che si stima raddoppierà nel 2022 toccando i 54 miliardi di USD, crescendo quindi a un tasso annuo medio del 13%, grazie alla crescente sensibilità nei confronti del risparmio energetico.
L’Asia, e parliamo della Cina sopratutto, è un grande produttore di LED a basso costo, che rende i marchi locali molto competitivi. Se è vero che la qualità dei prodotti cinesi è ancora più bassa rispetto ai concorrenti internazionali, è però ance vero che i produttori cinesi stanno migliorando sia a livello di tecnologia sia a livello di design, ponendo una sfida crescente ai primi, sopratutto quando si tratta di espandersi proprio sul terreno asiatico.
Bisogna domandarsi quindi come i produttori internazionali, svantaggiati in termini di prezzo ma anche logistica (basti pensare alle quattro o cinque settimane per essere trasportate via mare dall’Europa o dagli USA, possano espandersi e sopravvivere nel mercato asiatico. La risposta è il branding. Nel mondo di oggi lo story telling del marchio è una strategia fondamentale per mantenere un proprio vantaggio competitivo e differenziarsi dalla concorrenza. I consumatori fanno attenzione all’origine del prodotto, ai materiali usati, al contenuto di design, al marchio insomma, quando acquistano illuminazione. Un esempio per tutti è Artemide, che in Cina associa i suoi prodotti a forme d’arte, così distinguendosi e raccontando il proprio DNA puramente italiano. Ciò ha permesso al marchio di mantenere un suo distinto posizionamento e una forte indentità di marchio. Un altro esempio è Flos, che ha reinventato la sua tradizionale identità innovando i suoi prodotti inserendo sensori e altre tecnologie in prodotti iconici della sua storia. Queste strategie hanno portato questi marchi a conquistare importanti fette di mercato nell’illuminazione decorativa in Asia.
Per concludere, il marchio, il branding, sono elementi necessari per restare competitivi in un mercato che cambia e si evolve continuamente come quello asiatico. Anche se i consumatori sono sempre più aperti all’idea di un prodotto non esclusivamente Made in Italy, non rinunciano però all’esperienza di acquistare un marchio con identità e valori forti, con una storia forte da raccontare che resista alle evoluzioni del design e dei mercati.


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